TOELETTARLO SI TOELETTARLO NO

(data articolo 06/02/2005)

Spesso mi viene posta questa domanda ma quando partecipo ad una esposizione devo lavare il mio norvegese?
Innanzi tutto vorrei fare una premessa, ci sono due scuole di pensiero chi lava i propri gatti e chi no.
Io personalmente sono dell'opinione che vanno toelettati perché l'esposizione è un gara di bellezza e se il gatto è pulito ha più possibilità di arrivare sul podio, ovviamente se rientra nello standard. Pensate ad una gara di bellezza tipo miss Italia o miss Universo dove si presenta una bellissima concorrente con i capelli unti, senza aver fatto la ceretta, insomma senza essersi preparate, secondo voi quante possibilità ha di vincere?

Purtroppo alcune volte ci sono giudici che fanno passare anche gatti non puliti e questo ha influenzato alcuni allevatori a non lavare i propri gatti, altri giudici invece pur avendo davanti degli ottimi soggetti non li ritengono degni di un best di varietà o di una nomination proprio per il fatto di non essere puliti.
Secondo il mio punto di vista i norvegesi vanno lavati prima dell'esposizione ed è sicuramente positivo quando un giudice ti fa i complimenti per la toelettatura del tuo gatto.
Quindi se vorrete partecipare anche solo per gioco ad un'esposizione fate un bel bagno al vostro compagno e vedrete che le soddisfazioni non mancheranno.

 

COME TOELETTARE IL NORVEGESE

(data articolo 06/02/2005)

Un Norvegese delle Foreste non richiede ore di toelettatura. Il suo pelo non tende ad arruffarsi e raramente forma dei nodi. Un bagno di tanto in tanto permette di eliminare più facilmente il pelo morto, e di evitare che lo semini per tutta la casa. A seconda della stagione, il pelo può essere più o meno ricco.

Per il bagno usare uno shampoo apposta per lavare i gatti, diluirlo lo shampoo e passarlo su tutto il corpo, stare molto attenti che non entri dell’acqua nelle orecchie e negli occhi. Se vi sono delle parti di pelo bianco applicare lo shampoo puro in modo che si riesca a farle ritornare bianchissime. Risciacquarlo e procedere nuovamente ad un secondo lavaggio.
Procedere poi ad un approfondito risciacquo, finito di risciacquare avvolgete micio in un asciugamano per eliminare la maggior parte dell’acqua.
Asciugate contropelo con un asciugacapelli, pettinate con le dita per aerare il pelo. Servitevi anche di un pettine metallico a denti lunghi, volendo si può applicare anche un prodotto antistatico. Questa procedimento non è apprezzato da tutti i gatti, agite con prudenza rassicurando il micio.
Fate il bagno al vostro micio anche una volta al mese e naturalmente prima di ogni esposizione, affinché il pelo possa essere ben pulito e soffice. Evitare di lavare il vostro Norvegese il giorno prima dell’esposizione: sono necessari almeno 2/5 giorni di anticipo (a secondo del soggetto), se non volete un pelo privo di densità e senza tenuta.
Non aspettate troppo per abituare il vostro micio al bagno, iniziare già intorno ai 3/4 mesi di vita.

Gli occhi del Norvegese non lasciano colare alcuna secrezione particolare. Si può comunque passare un fazzoletto di carta o un pezzetto di cotone inumidito agli angoli degli occhi.

Le orecchie si possono pulire con un batuffolo di cotone bagnato con una lozione detergente (si trova nei negozi specializzati), avvolto sulla punta di un dito.