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Il pelo |
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Lunghezza del pelo | |
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Tinta unita o tigrata |
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Tipi di tigratura |
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Intensità del colore |
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Densità del colore |
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Colore del pelo |
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Mantello nero e blu |
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Mantello rosso e crema |
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Mantello con il bianco |
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Mantello tutto bianco |
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Mantello argentato |
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Riassunto |
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Rufismo |
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Libro sulla genetica intitolato Quei Geni dei Gatti | ||||
| INTRODUZIONE ALLA GENETICA | |
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Quando, qualche anno fa, seguii un corso di genetica pensavo che questa materia fosse molto complicata da capire, inoltre alcune persone mi dissero: “che era come la matematica”, ed allora pensai “sono rovinata, io e la matematica siamo su due fronti opposti e non ci capirò un bel niente”. Invece dopo alcune lezioni scoprii che la materia era interessante, l’insegnante la Dr.ssa Cristina Crosta spiegava in modo semplice questo mondo fatto di geni, di cellule, di cromosomi, di alleli ecc. che unendosi danno vita ad un’immensa tavolozza di colori, di disegni ecc. |
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Noi qui tratteremo solo i colori che riguardano il gatto norvegese della
foresta e cominciamo con il dire che un individuo porta in se caratteri
trasmessi dalla madre e caratteri trasmessi dal padre. |
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I geni
hanno una posizione specifica sui cromosomi e questa posizione viene
chiamata locus. |
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Ogni cellula deve replicare i
cromosomi ed alcune volte in questa fase si verifica un errore di
duplicazione, che viene chiamato mutante, e che poi a loro volta
vengono trasmesse alla prole. |
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Un
gatto eterozigote può manifestare il suo carattere recessivo, a patto che
entrambi i genitori lo portano (es. due gatti neri portatori di blu,
potranno dare alla luce gattini neri e gattini blu). |
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| IL PELO | |
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I nostri amici a quattro zampe sono totalmente
ricoperti di pelo ad eccezione di alcune zone che sono: il padiglione
interno dell’orecchio, il tartufo, i cuscinetti plantari, l’ano e le
mammelle. |
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Vi sono tre tipi di pelo: |
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Þ |
pelo robusto e lungo che forma il mantello esterno; |
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Þ |
pelo più sottile, simile alla barba, che forma il secondo strato; |
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Þ |
pelo morbido e finissimo, detto sottopelo che forma lo strato più interno. |
| Vi sono tre grosse fasi nel ciclo del pelo: | |
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1 |
la fase Anagene |
| 2 | la fase Catagene |
| 3 | la fase Telogene |
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La fase Anagene è il periodo di maggior crescita del pelo, in questo periodo il pelo nuovo manda via il pelo vecchio. Perciò quando vediamo quelle matasse di pelo che svolazzano per casa è il periodo in qui il pelo nuovo sta crescendo. |
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| La fase Catagene è il periodo intermedio di transizione. | |
| La fase Telogene è il periodo di riposo, cioè quando i peli rimangono sulla cute. | |
| LUNGHEZZA DEL PELO | |
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La lunghezza del pelo è controllata
dal gene indicato con la lettera L maiuscola ed il suo mutante viene
indicato con la lettera l minuscola. |
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| AGOUTI (A) E NON AGOUTI (a) - TINTA UNITA O TIGRATA | |
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Il
gene responsabile della tigratura viene definito Agouti, invece quello
responsabile della colorazione a tinta unita viene definito non agouti. |
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| TIGRATURA O TABBY | |
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In natura il mantello tigrato
è quello che si incontra maggiormente, sia nei grandi felini che nei gatti
selvatici, in quanto tale mantello serve a mimetizzarsi in modo quasi
perfetto nell’ambiente in qui vivono. |
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| · |
Tabby Mackerel o Tabby Tigree, il disegno sul mantello si presenta con linee nette verticali e non interrotte. Le lettere che indicano questo tipo di disegno sono TT, se il gatto è omozigote e Ttb, se il gatto è eterozigote. |
| · | Spotted Tabby, il disegno sul mantello si presenta a macchie ovali, rotonde o a rosetta separate fra di loro. Le lettere che indicano questo tipo di disegno sono TT, se il gatto è omozigote e Ttb se il gatto è eterozigote. |
| · |
Blotched Tabby o Classic Tabby, il disegno sul
mantello si presenta con tre linee verticali sul dorso; una centrale che
parte della testa fino alla coda e le altre due, ben evidenziate e separate,
sono parallele alla prima. Sui fianchi e sulle spalle è presente un disegno a forma di farfalla, le cui ali inferiori e superiori sono ben nette. Le lettere che indicano questo tipo di disegno sono tbtb. |
| · |
Abissino: il mantello è
simile a quello della lepre, ovvero non si notano disegni su di esso, a
volte però sono visibili leggere tigrature sulle zampe, sulla coda e sul
muso. |
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I geni della tigratura o tabby sono indicati, come già detto sopra, con le lettere T, Ta e tb. |
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| Ta è considerato dominante parziale su T, T è dominante su tb e tb è recessivo nei confronti di entrambi. | |
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Il termine tabby viene aggiunto al colore del mantello del gatto per indicare che la colorazione è abbinata alla tigratura, pertanto si avranno: black tabby, rosso tabby, blu tabby ecc. |
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| In alcune razze però, come ad esempio nel Siamese, la parola Tabby può essere sostituita dalla parola Iynx, a questo punto un blu tabby point potrà chiamarsi blu iynx point. | |
| Anche le squame tabby vengono chiamate tortie tabby oppure torbie. | |
| INTENSITA’ | |
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Il
gene C è il responsabile dell’intensità del colore su tutto il corpo,
ciò significa che la colorazione del mantello del nostro gatto è uguale
dalla punta del naso alla punta della coda. |
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| DENSITA’ DEL COLORE | |
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Il
gene della densità del colore viene indicato con la lettera D grande.
Questo gene permette che tutti i granuli di pigmento riflettono la luce in
modo intenso, dando origine ai colori così detti densi, come il nero, il
rosso, il chocolate e il cinnamon. |
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| COLORAZIONE DEL PELO | |
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La
colorazione del pelo è dovuta alla presenza di pigmento melaninico. Esiste
una vasta gamma di pigmenti melanici che si manifestano sotto forma di
granuli, diversi tra di loro per forma e dimensione. |
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| MANTELLO NERO E BLU | |
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Nella
gamma dei colori eumelanistici fanno parte il nero, il marrone e le
loro diluizioni. |
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Þ |
per il nero il blu che viene indicato con aa B- dd |
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Þ |
per il chocolate il lilac che viene indicato con aa bb dd |
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Þ |
per il cinnamon il fawn che viene indicato con aa blbl dd |
| MANTELLO ROSSO E CREMA | |
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La
gamma dei colori feomelanistici è composta dal colore rosso e dalla
sua diluizione il crema. |
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| PEZZATURA DEL BIANCO - MANTELLO CON PEZZATURA | |
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Il
gene responsabile della pezzatura del bianco è dominante e viene indicato
con la lettera S maiuscola. Questo tipo di colorazione non deve
essere confusa con il mantello totalmente bianco; la cui colorazione è data
da un altro gene. |
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| Tipi di pezzatura del bianco | |
| Mitted | |
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Si chiama la pezzatura del
colore bianco posseduta da quel gatto (es. Ragdoll) che è quasi totalmente
colorata ad eccezione della parte bianca presente sui piedi, sulle zampe
posteriori, sull’addome, guance e collare. |
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| Bicolore | |
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Il
colore è distribuito sul dorso, coda e testa mentre le zampe, i piedi e i
fianchi sono bianchi. E’ bianco anche il collare ed una “V” rovesciata sul
muso è desiderabile. |
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| Arlecchino | |
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Questo mantello rappresenta una
delle più estese espressioni del bianco. Il colore è limitato alla testa,
coda e qualche macchia sul dorso. |
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| Van | |
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E’ il mantello caratteristico
del Turco Van ed è la massima espressione del gene della pezzatura del
colore bianco. Il colore è limitato alla coda e due macchie ben distinte e
separate sulla testa. |
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| MANTELLO COMPLETAMENTO BIANCO | |
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Il
gene responsabile del mantello completamente bianco è indicato geneticamente
con la lettera W. |
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| I MANTELLI ARGENTATI | |
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I gatti con il mantello più appariscente
sono senz’altro gli smoke, i silver tabby, gli shaded e i chinchilla. |
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| Smoke | |
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Il mantello
smoke appartiene a tutti quei gatti non aguti (aa), nei quali, grazie
all’inibizione del gene I, solo una piccola parte del pelo prossima
alla radice è bianca argento (da 1/3 fino alla metà del pelo), mentre la
restante è colorata (nero, blu, rosso ecc.). |
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| Silver Tabby | |
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Se compare il
gene inibitore (I) in un gatto con il mantello tabby le bande di colore
giallo-grigiastro spariscono e vengono sostituite da un candido color
argento su cui è dipinto il disegno tigrato. |
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| RIASSUNTO | |
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Siamo arrivati
alla fine della nostra avventura in questo mondo di geni, a volte …………
incomprensibili, ma basta un po’ di attenzione per renderci conto che poi
non sono così difficili da capire. |
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| A= agouti – a= non agouti | Aguti il gatto sarà tigrato mentre non aguti il gatto non avrà la tigratura. | |
| Tabby |
Il gene agouti abbinato con il gene della
tigratura o tabby determina, qualunque sia il colore del mantello, il
disegno che comparirà su di esso. |
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| L/l |
La lunghezza del pelo è data dal gene indicato con la lettera L grande (pelo corto) e l piccola (pelo lungo e semilungo), pertanto tutti in nostri amici a quattro zampe di razza norvegese delle foreste sono indicati ll pelo semilungo. |
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| C |
L’intensità del colore del pelo è indicata con C che vuol dire che la colorazione del mantello è uguale su tutto il corpo. Il suo recessivo è il cosiddetto mantello “siamese”, pertanto anche questo gene rimane invariato per i nostri amici norvegesi (CC). |
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| D/d |
La densità del colore è indicata con la lettera D grande, questo gene permette che la colorazione del pelo sia densa come il nero e il rosso. Il suo mutante è il d piccolo che da origine ai colori diluiti come il blu e il crema. |
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| Colori eumelanistici e feumelanistici | ||
| I colori dei mantelli si suddividono in due gruppi: eumelanistici (nero e sue diluizioni) e feumelanistici (rosso e sua diluizione). | ||
| B = | il colore nero è indicato con la lettera B grande e abbinato con la sua diluizione da origine al blu (B-dd). |
| O = |
il
colore rosso è indicato con la lettera O (orange) ed è anche definito il
colore del sesso, in quanto è l’unico che si trasmette con esso. |
| Pezzatura del bianco | |
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La distribuzione della pezzatura del bianco indicata con la lettera S grande è più o meno estesa a secondo di come si distribuisce il bianco, ovvero se è omozigote (SS) o eterozigote (Ss): |
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Mitted |
presenta ¼ di bianco su tutto il corpo (Ss), sono quei gatti che sono quasi totalmente colorati ad eccezione della parte bianca presente sui piedi, sulle zampe posteriori, sull’addome, guance e collare. |
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Bicolore |
presenta 1/3 – 2/3 di bianco su tutto il corpo (Ss), sono quei gatti che presentano il colore sul dorso, coda e testa mentre il resto è bianco. |
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Arlecchino |
presenta 5/6 di bianco (ss)e 1/6 di colore. Il colore è limitato alla testa, coda e qualche macchia sul dorso. |
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Van |
presenta la massima espressione della pezzatura del colore bianco (ss). Il colore è limitato alla coda e due macchie ben distinte e separate sulla testa, è il tipico mantello del Turco Van. |
| W/w |
La W grande è
la lettera con la quale viene indicato il gatto con il mantello totalmente
bianco che determina l’assenza di colore ed è un dominante su tutti gli
altri colori. |
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| I/i |
Questo è il
gene dell’inibizione del colore e fa in modo che solo la parte terminale del
pelo è colorata mentre la base è bianca. |
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| Gene recessivo | ||
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L’indicazione
del gene dominante seguito da un trattino significa che: non sempre si sa
cosa si nasconde dietro, solo accoppiandolo si potrà, a volte, scoprire se
il nostro micio è portatore di un gene recessivo oppure no. Va detto inoltre
che il gene recessivo per manifestarsi deve incontrare un altro recessivo (es.:
diluizione= dd - bianco arlecchino e van= ss -
blotched tabby= tbtb ecc.) |
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| RUFISMO |
È il termine che definisce quei geni che rendono il tono del colore più caldo. Per esempio, un black silver tabby può sembrare in alcune zone del corpo marroncino se non addirittura in alcuni casi anche albicocca, in un brown tabby invece tende sul tono del grigiastro. Il colore di fondo più intenso è causato dai geni del rufismo. Purtroppo questa “colorazione” è un difetto che in alcuni casi se si incontra un giudice inesperto porta a pensare che un gatto sia di un altro colore. |
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