COME MAI I CUCCIOLI DI RAZZA COSTANO TANTO?

(data articolo 30/12/2004)

Quando si parla di cuccioli di qualità, una cifra tra i 650 e i 1500 euro non dovrebbe far inorridire nessuno.
Per cuccioli di qualità si intendono cuccioli nati in allevamenti che rispettano regole severe a cui gli allevatori devono attenersi (vedi Regolamento Allevatori)

Il fatto è che chi si avvicina per la prima volta ad acquistare un cucciolo non sa che cosa effettivamente "si paghi" in un cucciolo, né quali siano i costi reali che un allevatore, seppur amatoriale, deve sostenere, va detto che quasi tutti gli allevamenti di gatti sono per la maggior parte amatoriali.
Cerchiamo di riassumerli brevemente:

1

Si paga la selezione.
Testare la salute dei riproduttori,  test FELV/FIV e sui coronavirus prima di una monta, ha un costo.
Fare esposizioni in giro per l’Europa per ottenere i vari titoli ed avere un giudizio oggettivo da persone abilitate e qualificate, ha un alto costo.
Differentemente da quanto si potrebbe pensare i premi vinti in expo dai nostri Campioni sono simbolici; noi paghiamo l’iscrizione alle esposizioni, gli alberghi, i viaggi, i pranzi e le cene ecc.. Per un’expo con un paio di gatti se ne vanno come ridere 300-500 euro a week-end.
 

 

2

Si pagano una parte delle spese effettivamente sostenute per allevare una cucciolata che comprendono:

  a)

spese mediche per tenere sotto controllo la fattrice durante la gravidanza, per intervenire con eventuale cesareo se il parto non avviene naturalmente (un cesareo costa circa 300 euro), per far controllare nuovamente la fattrice e i cuccioli nelle settimane successive al parto;

  b) spese per mangime di alta qualità per la gatta in gravidanza e in lattazione;
c)

spese per eventuale latte in polvere, nel caso la mamma avesse problemi, spese per il mangime da svezzamento di alta qualità, spese relative alle vaccinazioni, sverminazioni, inserimento del microchip, certificato di buona salute.
Queste spese di mantenimento vengono sostenute dall'allevatore almeno fino ai tre mesi dei cuccioli, perché i socio/allevatori di Magia dei Fiordi, non possono cedere un cucciolo prima di questa età.
Ci sono due buoni motivi per non cedere un cicciolo prima dei tre mesi e sono:
1 - il cucciolo ha bisogno di vivere a stretto contatto con la mamma e i fratellini in questo modo imparerà le basi della socializzazione,
cosa che ci risparmierà possibili problemi di carattere in futuro;
2 - il cucciolo riceverà il secondo richiamo delle vaccinazioni in modo di lasciare la casa materna completamente immunizzato

 
d) spese relative all'iscrizione dei cuccioli ai libri genealogici, che sono gli unici che permettono di conoscere con certezza la genealogia di un esemplare di razza.
 

3

Si paga l'effettiva bellezza
anche se sarebbe più corretto dire la "promessa" di effettiva bellezza del cucciolo.
Un allevatore serio non vi venderà mai a prezzo intero un cucciolo con difetti importanti rispetto allo standard: ma farlo nascere, allevarlo e crescerlo gli è costato tanto come gli altri.
Quindi, in generale, la spesa che sosterrete per il cucciolo, comprende in parte, anche i "rischi di allevamento" consistenti in cuccioli “da compagnia” che un allevatore serio non può vendere a pieno prezzo.
Ecco i motivi per cui l'allevatore serio, coscienzioso, che fa selezione e dà certe garanzie non potrà MAI tenere gli stessi prezzi di chi produce cuccioli "a caso", e tantomeno di chi compra e rivende gatti dal prezzo di base bassissimo, come i cuccioli che provengono dai "gattifici" dell'Est o da animali allevati in "batteria", in gabbia.
 

 

4

Si paga la serietà e la coscienziosità dell’allevatore
Un allevatore NON ha solo gatti riproduttori, perché ci sono anche i giovani, che ancora non sono “produttivi”, e i "pensionati", ovvero i gatti che per varie ragioni non possono più riprodursi. Che vogliamo farne? Buttarli in mezzo a una strada?
Noi amiamo i nostri gatti e vogliamo tenerli con noi finché avranno vita. E loro mangiano come gli altri e magari costano più degli altri in spese veterinarie, se sono avanti negli anni.
Può anche succedere che uno o più cuccioli restino in allevamento anche oltre i tre mesi; magari è estate o la gente vuole gatti di un diverso colore rispetto a quelli presenti nell'allevamento; vuole femmine e noi abbiamo solo maschi…
Siccome i gatti vivono con noi e sono nostri amici e non “Oggetti“ di lucro, mettiamo pure in conto giochini e cuccette per farli divertire e riposare comodamente.
 

 

5

Si paga una parte delle spese di acquisto dei riproduttori
I riproduttori li abbiamo acquistati, qualcuno è nato da noi, ma per ampliare le nostre linee e migliorare la qualità non possiamo richiuderci su noi stessi. Un buon riproduttore costa tra i 1.000 e i 2000 euro, a seconda dell’allevamento da cui proviene. Ma non si può confezionarlo su misura; magari abbiamo aspettato anni per avere quello che cercavamo. Siamo andati a cercarlo anche lontano da casa, facendo anche viaggi a vuoto molto spesso. Non solo, ma un cucciolo, una volta adulto, potrebbe avere dei problemi di riproduzione e quindi non essere adatto allo scopo per il quale lo abbiamo preso.
Se invece chiediamo una monta esterna, dovremo pagarla.
 

 

6

Si paga una parte delle spese veterinarie di tutto l’allevamento
Tutti i gatti dell’allevamento vengono vaccinati ogni anno, trattati con antipulci e sverminati regolarmente. A volte si ammalano, nonostante i nostri sforzi..
E i veterinari, giustamente, non lavorano gratis! E le medicine costano care!
 

 

7

… e se qualcosa va storto?
Questo è quanto succede se fila tutto liscio o quasi (il "tutto-tutto" liscio è talmente raro che non mi sembra neanche il caso di considerarlo).
Però possono andare storte MOLTISSIME più cose di quelle che ho descritto.

Esempio di cosa stortissima: i cuccioli muoiono tutti; purtroppo può succedere............